Domande frequenti

Le risposte che cerchi, prima di iniziare.

Come si aggiorna il sito, cosa fa il gestionale e come si personalizza tutto con lo stemma e i colori della società.

Le domande su rinnovo, disdetta e dati alla scadenza le trovi accanto al listino, dove servono.

Chi aggiorna il sito? Devo saperlo usare?

Lo aggiorni tu, ed è pensato per chi non si occupa di siti web: si entra con email e password e si compilano dei moduli, come quando scrivi un messaggio. Caricare una notizia con una foto sono due minuti.

E non parti da un foglio bianco: il sito arriva con il menù, le pagine e la stagione già impostati. Se qualcosa non è chiaro, ci scrivi.

Che differenza c’è fra il sito e il gestionale?

Il sito è quello che vedono le famiglie: home, squadre, news, foto, sponsor, calendario. Il gestionale è l’area riservata dove lavori tu, ed è la parte che nessun tema per siti web sostituisce: squadre e rose, allenamenti e presenze, partite e risultati, convocazioni, quote e rate, certificati medici con le loro scadenze, comunicazioni alle famiglie.

Non sono due prodotti da tenere allineati a mano. Registri un risultato nel gestionale e compare sul sito; carichi una foto e finisce nella galleria; segni una quota e resta nel pannello, dove deve stare. È questa la ragione per cui il sito resta aggiornato invece di fermarsi a novembre.

Il sito è compreso nel canone, in tutti i piani: non è un prodotto da comprare altrove. Cosa comprende il prezzo.

Quanto gestionale hai dipende dal piano: con Starter hai il sito con squadre e schede degli atleti; con Professional si aggiunge la vita sportiva — allenamenti, partite, convocazioni, presenze, quote; con Premium la segreteria, cioè chi ha pagato, i certificati e i documenti. Il confronto riga per riga sta nella pagina dei piani.

In quanto tempo è online?

Entro 24 ore dalla conferma del pagamento ricevi le credenziali, e il sito è già online sul suo indirizzo dedicato. Non devi installare né configurare niente: non si scarica un programma e non serve un tecnico, si entra da qualunque browser. Da lì carichi logo, colori e contenuti quando vuoi.

Posso usare logo e colori della mia società?

Sì, e li imposti tu dal gestionale. Carichi lo stemma e il sito ti propone i colori ricavandoli dallo stemma stesso, già verificati perché il testo sopra resti leggibile: li vedi nell’anteprima e salvi, oppure li cambi a mano.

Da lì valgono su tutto: intestazione e pulsanti del sito, schede delle squadre, e anche i documenti che il gestionale genera — attestati, riepiloghi, figurine degli atleti escono con lo stemma della società. Non devi chiedere niente a noi, nemmeno il giorno in cui cambiate stemma.

Funziona bene anche da smartphone?

Sì, tutte le pagine sono pensate prima per il telefono. È da lì che le famiglie guardano l’orario del sabato e le foto della partita, e sempre da lì che tu carichi una notizia mentre sei al campo: il pannello si usa dal telefono come dal computer.

Per quale sport si può utilizzare la piattaforma?

Per tutte. Iscrizioni, quote e rate, presenze, certificati medici e scadenze, documenti, comunicazioni alle famiglie, newsletter, sito e area riservata funzionano allo stesso modo per qualunque disciplina: danza, ginnastica, arti marziali, atletica, nuoto, tennis.

Quattro sezioni sono costruite sui campionati di squadra e servono solo a chi ne gioca uno: calendario, risultati, classifiche e convocazioni. Per calcio, pallavolo e pallacanestro ognuna segue le regole del proprio sport — gol, set, punti, parziali e criteri di classifica — e nel calcio giovanile valgono le regole FIGC sulla pubblicazione dei risultati dell’Attività di Base.

Se pratichi un’altra disciplina, quelle quattro sezioni non le vedrai. Tutto il resto sì.

Siamo una polisportiva: servono più siti?

No, ne basta uno. La disciplina si imposta sulla singola squadra, non sulla società: «Under 14 Calcio» e «Corso Danza Avanzato» convivono nello stesso sito, ciascuna con le proprie regole, e le pagine pubbliche raggruppano le squadre per disciplina.

Le famiglie possono iscriversi online?

In fondo alla pagina Iscrizione c’è un modulo di pre-iscrizione: il genitore lascia i suoi contatti, l’anno di nascita del ragazzo e la squadra che gli interessa, e la richiesta arriva in segreteria per email e nel pannello. Non è un’iscrizione definitiva e non si pagano quote online: moduli firmati e certificato medico si consegnano in società, come sempre. Serve a non perdere chi guarda il sito la sera e il giorno dopo se ne dimentica.

Come funzionano le convocazioni?

L’allenatore apre la partita, sceglie i convocati e per ognuno il pannello prepara un messaggio con un link personale. Il genitore lo apre, tocca «ci sono» o «non ci sono», e la risposta torna nel pannello: nessuna password, nessuna registrazione, nessuna app da scaricare.

Il messaggio si manda da WhatsApp, dal pannello, una famiglia per volta — oppure si gira il link del gruppo se la squadra ne ha uno. Quello che cambia non è il modo di scrivere: è che a fine giornata sai chi ha risposto e chi no, senza rileggere trecento messaggi in chat.

Chi può entrare nel gestionale? L’allenatore vede tutto?

No, e non è una limitazione tecnica: è una scelta. Ci sono tre ruoli. L’amministratore vede tutto. La segreteria si occupa di atleti, iscrizioni, quote e documenti. L’allenatore entra solo nelle proprie categorie, per allenamenti, convocazioni e presenze: non vede le quote — il prezzo è un dato commerciale — e non vede i certificati medici, che sono dati sanitari.

Ogni persona ha il proprio accesso, e ognuno può proteggerlo con la verifica in due passaggi dal telefono. Quanti accessi puoi creare dipende dal piano: due, sei o quindici.

A gennaio i genitori ci chiedono il documento per il 730: dobbiamo farlo a mano?

No. Dalla scheda dell’atleta esce l’attestazione per la detrazione già compilata, con quello che il CAF si aspetta di trovare: codice fiscale della società e di chi ha versato, causale, attività sportiva praticata ed elenco dei versamenti dell’anno solare. Il contenuto segue il D.M. 28 marzo 2007. I dati vengono dalle quote già registrate durante l’anno: non c’è niente da ricopiare, si sceglie l’atleta e l’anno.

Il documento attesta quanto è stato versato, non quanto si detrae. Il tetto di 210 euro è riferito al ragazzo, va diviso fra chi ha sostenuto la spesa e sopra certi redditi si riduce: sono cose che la società non può sapere, e che restano al commercialista o al CAF. L’attestazione dichiara l’aliquota e il tetto, che sono fatti, e si ferma lì.

Due limiti che il pannello applica da solo: valgono gli atleti fra i 5 e i 18 anni e i soli versamenti con pagamento tracciabile, obbligatorio dal 2020. Se manca un dato — un codice fiscale, una data di nascita — te lo dice prima di generare, invece di produrre un documento che verrebbe scartato allo sportello.

Come teniamo sotto controllo i certificati medici?

Ogni certificato si carica sulla scheda dell’atleta con la sua data di scadenza. Da lì in poi non devi più ricordartene: nella bacheca trovi quelli già scaduti e quelli che scadono nei trenta giorni successivi, e nella sezione Documenti puoi filtrare per squadra, per tipo e per stato. Il promemoria alla famiglia parte dal pannello con un modello già pronto.

È l’adempimento per cui una società risponde davvero: un ragazzo che scende in campo con il certificato scaduto è un problema del dirigente, non del genitore che se n’è dimenticato. La differenza fra un foglio di calcolo e questo è che il foglio va guardato, mentre la scadenza qui ti viene incontro.

Il certificato medico è un dato sanitario: sta nell’area riservata, non compare da nessuna parte sul sito pubblico, e nel pannello lo vedono amministratore e segreteria. Il mister no: per allenare non gli serve, e ogni permesso in più è un documento sanitario che gira in una persona in più.

Abbiamo già gli atleti in un foglio di calcolo: dobbiamo riscrivere tutto?

No. La rosa si carica da un file CSV o Excel, fino a 500 righe per volta: prima di salvare vedi un’anteprima con quello che verrà inserito, così se una colonna non torna te ne accorgi prima e non dopo.

L’importazione è compresa nel piano Premium. Con gli altri piani gli atleti si inseriscono dal pannello, uno alla volta: per una società di tre squadre è il lavoro di una sera.

Possiamo pubblicare le foto dei ragazzi sul sito?

Le foto le scegliete voi, e il sito le pubblica solo dove le mettete: nella galleria, nelle notizie, nelle schede dei giocatori. Niente compare da solo.

La liberatoria per l’uso delle immagini resta un vostro adempimento verso le famiglie, ma il gestionale vi aiuta a tenerne traccia: le liberatorie si archiviano fra i documenti dell’atleta, accanto al certificato medico, e da lì si vede in un colpo d’occhio chi l’ha consegnata e chi no.

Se qualcuno sbaglia o cancella qualcosa, come lo scopriamo?

Ogni modifica importante finisce nel registro attività: chi l’ha fatta, cosa ha toccato e quando. Serve soprattutto quando in segreteria siete in più d’uno e nessuno ricorda chi ha cambiato cosa — e serve a voi, non a noi: il registro lo leggete dal vostro pannello.

I dati sono inoltre protetti da copie di sicurezza periodiche. Come dice il contratto, sono una misura di continuità e non una garanzia di recuperare qualunque cosa in qualunque circostanza: preferiamo scriverlo qui piuttosto che farvelo scoprire nel momento sbagliato.

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Trenta minuti in video call: un consulente ti mostrerà il gestionale dal «vivo» e risponderà a ogni tua domanda. Nessun impegno, solo una semplice chiacchierata.

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