Presenze agli allenamenti
Chi c’era e chi no, allenamento per allenamento. A fine stagione è un dato, non un ricordo.
Il gestionale
Iscrizioni, quote, certificati e presenze smettono di stare in tre posti diversi — un foglio di calcolo, un gruppo WhatsApp e la memoria del segretario. E il sito della società è incluso, non un prodotto a parte.
Cosa ci fai davvero
Ognuna dice da quale piano parte, perché sapere cosa si compra è parte dell’offerta.
Chi c’era e chi no, allenamento per allenamento. A fine stagione è un dato, non un ricordo.
Ogni convocato riceve un link personale e risponde con un tocco: niente password, niente da scaricare. A fine giornata sai chi c’è senza rileggere trecento messaggi.
Chi ha pagato, chi deve una rata, quando scade. Al posto della colonna gialla sul foglio di calcolo.
Un messaggio a un gruppo o a tutta la società, che resta scritto e consultabile invece di scorrere via in chat.
I genitori aggiungono il sito alla schermata del telefono: il logo della società fra le altre icone, e il calendario a portata di pollice. Niente da scaricare.
Il genitore lascia i contatti la sera, la richiesta arriva in segreteria per email e nel pannello. Moduli e certificato restano da consegnare.
Ogni atleta con i suoi documenti e le sue scadenze, visibili prima che scadano e non il giorno della gara.
Il documento che i genitori chiedono a gennaio, generato dalle quote già registrate invece che compilato a mano trecento volte.
Tornei, campus, cene sociali: chi ha aderito e chi ha versato la quota, senza rifare la lista ogni volta. Sul sito compaiono data, luogo e costo — mai i nomi di chi partecipa.
La prima nota della società: cosa entra, cosa esce e dove sono finiti i soldi. Le quote già incassate ci finiscono da sole, senza riscriverle.
Chi non ha la liberatoria firmata non compare in fotografia sul sito: lo decide il sistema, non chi carica di fretta la domenica sera.
Taglie raccolte una volta sola, il conto pronto per il fornitore, e al ritiro un codice che dice chi ha preso cosa — anche in un negozio, senza dargli l’elenco dei tesserati.
La segreteria manda un link, la famiglia compila dal telefono date, codici fiscali e contatti, voi controllate e confermate. Settembre senza moduli di carta da ricopiare, e il codice fiscale sbagliato si vede prima del tesseramento.
Mentre convochi vedi accanto a ogni nome quante volte è stato chiamato e quanto si allena. Con un tocco in cima vanno quelli che hanno giocato meno: far girare i ragazzi smette di essere un calcolo a memoria.
Gli allenamenti di ogni categoria si generano dagli orari, saltando festività e pause del club. Se un orario cambia a metà stagione, si rigenerano senza toccare quelli con le presenze già segnate.
Il ragazzo in prova si segna presente dal campo con nome e cognome. Alla segreteria arriva una segnalazione da sola, con il conto delle presenze, e l’avviso quando le prove gratuite sono finite.
Le casacche da lavare, il pallone perso, la famiglia da sentire: una segnalazione con un destinatario, una risposta e una fine. Le cose da fare non si perdono più in una chat.
Un’allergia grave, l’asma, un farmaco salvavita: quello che serve sapere per intervenire, solo con il consenso della famiglia e visibile solo allo staff. In trasferta, un foglio riservato con i soli convocati che ne hanno.
Accanto a ogni atleta: se c’è un numero per WhatsApp, se la scheda è completa, se il genitore ha mandato i dati. Un filtro, e hai l’elenco delle famiglie da sentire.
Quattro giorni dopo la partita la convocazione si chiude: resta chi era convocato e cosa ha risposto. Lo storico della stagione non lo riscrive nessuno.
Gli sconti si preparano una volta e si segnano nella scheda dell’atleta: la quota si calcola da sola, anche al rinnovo, e le rate si riducono in proporzione. Sul sito le famiglie li vedono sotto il listino.
Il mister sceglie il modulo e mette i convocati al loro posto. Pubblicata, la formazione è sul sito e nel gruppo della squadra arriva come immagine del campo, con le foto di chi ha il consenso.
Gol con l’assist, cartellini e sostituzioni, al loro minuto: sul sito con i nomi puntati, e gol e assist entrano da soli nelle statistiche. Nell’attività di base resta interno, come vuole la FIGC.
La categoria resta nel gestionale con i suoi atleti, ma sul sito non compare: né la pagina, né i ragazzi, né le partite. Per una squadra che non volete mostrare, o per un gruppo appena nato.
Com’è fatto dentro
Quelle che vede la segreteria ogni giorno, con i dati di una società di esempio. Nessun mockup, nessuna schermata costruita per la brochure: sono le pagine reali del gestionale, esattamente come sono oggi.
1 di 14 · La bacheca
Per ogni disciplina
Iscrizioni, quote, presenze, certificati, documenti e comunicazioni alle famiglie funzionano allo stesso modo per qualunque disciplina. Cambia una cosa sola, ed è scritta qui sotto.
In più rispetto a tutto il resto: calendario, risultati, classifiche, convocazioni e statistiche, ognuna con le regole del proprio sport — gol, set, punti, parziali e criteri di classifica. Nel calcio giovanile sono applicate anche le regole FIGC sulla pubblicazione dei risultati dell’Attività di Base.
Sito, area riservata, corsi e gruppi, orari e presenze, iscrizioni, quote e rate, certificati medici con le scadenze, documenti, comunicazioni, newsletter e consegna del kit: tutto disponibile. Non lo sono calendario, risultati, classifiche e convocazioni, che sono costruiti sui campionati di squadra.
Preferiamo dirtelo subito, senza sorprese: rispondi a quattro domande e scopri quale piano è più adatto alla tua società.
Chi lo usa
Il piano dice cosa ha comprato la società. Il ruolo dice cosa può fare la singola persona: sono due cose distinte, ed è il motivo per cui puoi dare un accesso a un allenatore senza dargli la segreteria.
Il quadro completo, e qualcosa da mostrare a sponsor e Comune quando si chiede un contributo o un campo.
Iscrizioni, quote, documenti e scadenze. È il ruolo per cui il gestionale esiste: avere tutto sotto controllo senza perdere tempo.
I propri gruppi, le presenze e le comunicazioni. Non vedono le quote di nessuno.
Il prossimo passo
Demo gratuita
Trenta minuti in video call: un consulente ti mostrerà il gestionale dal «vivo» e risponderà a ogni tua domanda. Nessun impegno, solo una semplice chiacchierata.